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  • INWIT: depositata lista di candidati degli investitori istituzionali

    Il coordinatore del Comitato dei gestori, dott. Andrea Ghidoni, comunica che in data odierna Aberdeen Standard Investments, Amundi Asset Management SGR, Anima SGR, Arca Fondi SGR, Eurizon Capital SGR, Eurizon Capita SA, Fideuram Asset Management Ireland, Fideuram Investimenti SGR, Interfund SICAV, Kairos Partners SGR, Legal & General Assurance (Pensions Management) Limited, Mediolanum Gestione Fondi,  Mediolanum International Funds Limited, Pramerica SICAV e Pramerica SGR hanno depositato una lista di minoranza di soli candidati indipendenti per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Inwit previsto nella prossima assemblea ordinaria dei soci.

    I gestori che hanno presentato la lista sono titolari di circa il 2,9% delle azioni ordinarie della società.

    La lista presentata per il consiglio di amministrazione è così composta:

    1. Secondina Giulia Ravera 
    2. Laura Cavatorta
    3. Francesco Valsecchi
     
    Note: La lista presentata per il consiglio di amministrazione concorre esclusivamente per l’elezione dei componenti indipendenti riservati alle minoranze azionarie ex art. 147-ter, comma 3, del TUF.

     

     

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  • ASTM: eletti amministratori proposti dagli investitori istituzionali

    Il coordinatore del Comitato dei gestori, dott. Andrea Ghidoni, comunica che quest’oggi, nel corso dell’assemblea dei soci di ASTM, la lista presentata da Anima SGR, Arca Fondi SGR, Eurizon Capital SGR, Eurizon Capital SA, Fideuram Asset Management (Ireland), Fideuram Investimenti SGR, Interfund SICAV, Generali Investmets Luxembourg SA, Kairos Partners SGR, Kairos International SICAV, Mediolanum Gestione Fondi, Pramerica SICAV e Pramerica SGR ha ricevuto circa 39.000.000 voti ovvero circa il 35% dei voti espressi in assemblea, pari a oltre il 29% del capitale sociale, per cui risultano eletti nel consiglio di amministrazione:

     

    1. Venanzio Iacozzilli

    2. Giulio Gallazzi

    3. Fabiola Mascardi

     

     

     

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  • Nominato il vice coordinatore del Comitato dei gestori

    Il Consiglio direttivo di Assogestioni ha nominato Armando Carcaterra, Anima Sgr, vice coordinatore del Comitato dei gestori.

    Carcaterra entra così a far parte della struttura del Comitato già composta dal coordinatore Andrea Ghidoni, Pramerica, e dal vice coordinatore Oriana Bastianelli, Kairos Partners Sgr.

    La scelta del Consiglio direttivo di Assogestioni è ricaduta su Armando Carcaterra

  • ASTM: depositata lista di candidati degli investitori istituzionali

    Il coordinatore del Comitato dei gestori, dott. Andrea Ghidoni, comunica che in data odierna Anima SGR, Arca Fondi SGR, Eurizon Capital SGR, Eurizon Capital SA, Fideuram Asset Management (Ireland), Fideuram Investimenti SGR, Interfund SICAV, Generali Investmets Luxembourg SA, Kairos Partners SGR, Kairos International SICAV, Mediolanum Gestione Fondi, Pramerica SICAV e Pramerica SGR hanno depositato una lista di minoranza di soli candidati indipendenti per il rinnovo del consiglio di amministrazione di ASTM previsto nella prossima assemblea ordinaria dei soci.
    I gestori che hanno presentato la lista sono titolari di oltre il 2,5% delle azioni ordinarie della società.

    La lista presentata per il consiglio di amministrazione è così composta:

    1. Venanzio Iacozzilli
    2. Giulio Gallazzi
    3. Fabiola Mascardi
    Note: la lista presentata per il consiglio di amministrazione concorre esclusivamente per l’elezione dei componenti indipendenti riservati alle minoranze azionarie ex art. 147-ter, comma 3, del TUF.

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  • Nominati gli advisor per la selezione dei candidati di minoranza

    Il Consiglio Direttivo della Assogestioni ha affidato per il triennio 2020-2022 alle società Russell Reynolds Associates e Heidrick & Struggles International l’incarico di advisor a supporto dell’attività del Comitato dei Gestori per la selezione dei candidati da inserire nelle liste dei componenti degli organi sociali delle società quotate in rappresentanza delle minoranze.

    Il Consiglio ha individuato due società di consulenza a supporto del processo di selezione tenendo in considerazione anche i potenziali casi di incompatibilità che potrebbero verificarsi, in modo da assicurare al Comitato dei Gestori piena copertura nel processo di selezione dei candidati.

    Nella individuazione di Russell Reynolds Associates e Heidrick & Struggles International come advisor, Assogestioni ha tenuto particolare conto dell’esperienza del gruppo di professionisti dedicato in materia di corporate governance sia in Italia sia in ambito internazionale.

    Tra i compiti degli advisor del Comitato dei Gestori, che sono indicati puntualmente nel “Protocollo dei compiti e delle funzioni del Comitato Corporate Governance e del Comitato dei Gestori” disponibile su questo sito, rientrano in particolare: l’identificazione e la gestione del pool di potenziali candidature attraverso una costante ricerca; la selezione dei nominativi da sottoporre alla valutazione del Comitato dei Gestori sotto il profilo generale delle esperienze curriculari; la presentazione al Comitato dei Gestori di una lista di nominativi rispondenti ai requisiti previsti per ciascuna carica sociale e per i quali non ricorrano le cause di incompatibilità indicate dai Principi.

    Coloro che sono interessati ad avanzare la candidatura per l’inserimento del proprio nominativo nella banca dati tenuta dagli advisor possono inviare il proprio profilo professionale ai seguenti contatti:

    Russell Reynolds Associates:

    •   selezione_comitatogestori @ russellreynolds.com

    Heidrick & Struggles International:

    •   vlorini @ heidrick.com

    • L’incarico di advisor è stato affidato per il triennio 2020-2022
    • Sono state individuate due società di consulenza a supporto del processo di selezione tenendo in considerazione anche i potenziali casi di incompatibilità che potrebbero verificarsi
    • I compiti degli advisor del Comitato dei Gestori sono indicati nel “Protocollo dei compiti e delle funzioni del Comitato Corporate Governance e del Comitato dei Gestori” 
  • Il voto di lista si conferma all’avanguardia nel panorama mondiale

    Il 9 e 10 dicembre 2019 il Comitato italiano per la Corporate Governance ha ospitato a Milano, presso Palazzo Mezzanotte, la quinta edizione dell’Italy Corporate Governance Conference (ICGC), l’incontro annuale dedicato ai temi di corporate governance e stewardship.

    Esponenti di spicco dal mondo delle società quotate e dell’asset management hanno così trovato occasione di confrontarsi sui temi più attuali e dibattuti della materia, tra cui spiccano lo sviluppo dell’engagement degli investitori istituzionali nonché le evoluzioni nella struttura e nelle funzioni dei consigli di amministrazione.

    All’interno del dibattito è emerso come la corporate governance debba muoversi in parallelo al progresso dei mercati finanziari e pertanto confrontarsi con le nuove esigenze che emergono di volta in volta. In particolare, la tendenza generale verso un modello di assetti proprietari che vede una sempre maggiore presenza di asset manager e investitori istituzionali nel capitale delle società quotate è uno dei fattori che più influenza le tematiche di governance contemporanee, impattando profondamente sulla struttura delle società, sul modello di business dei gestori e sulle relazioni esistenti tra loro.

    In questo contesto, la nomina e l’elezione degli organi sociali rappresenta uno dei momenti che meglio sintetizza la complessità dei temi tratteggiati, andando ad impattare sulla composizione e sul funzionamento degli organi di vertice che indirizzano l’attività aziendale. Tale momento dovrebbe essere perciò regolato da norme e prassi che contribuiscano il più possibile ad una corretta dialettica tra società e azionisti tutti.

    Come espresso durante la conferenza da Ronald J. Gilson, Professor of Law and Business alla Columbia Law School e alla Stanford Law School, il modello italiano del voto di lista si conferma ancora una volta uno dei meccanismi all’avanguardia nel panorama mondiale in questo ambito, permettendo alle minoranze di poter eleggere i propri candidati senza dover puntare alla maggioranza dei voti in assemblea, e pertanto senza doversi porre in contrasto alle scelte del management o dell’azionista di controllo.

  • Save the date: l’ICGC 2019 è in programma il 9 e 10 dicembre

    Il 9 e 10 dicembre 2019 il Comitato italiano per la Corporate Governance ospiterà a Milano, presso Palazzo Mezzanotte, la quarta edizione dell’Italy Corporate Governance Conference (ICGC). Si tratta di un importante appuntamento annuale dedicato ai temi di corporate governance e investor stewardship, occasione imperdibile dove esponenti di spicco dal mondo delle società quotate e dell’asset management, ma anche accademici e service provider, italiani ed internazionali, dialogheranno e si confronteranno sui temi maggiormente attuali e dibattuti della materia.

    Le precedenti edizioni si sono focalizzate, tra le altre tematiche, sull’evoluzione e l’implementazione delle politiche di stewardship da parte degli investitori istituzionali, sui meccanismi di elezione degli organi sociali degli emittenti quotati e sul ruolo del consiglio di amministrazione e degli azionisti nella governance delle società. I vari panel hanno previsto la partecipazione di presidenti ed esecutivi di emittenti e società di gestione, illustri professori universitari nonché rilevanti figure istituzionali, di spessore nazionale ed internazionale.

    Per registrarsi all’evento e per informazioni sul programma e sui relatori è possibile consultare il sito dell’ICGC.

    • L’ICGC è l’evento italiano annuale dedicato ai temi di corporate governance e investor stewardship
    • Appuntamento a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana e partner dell’evento il 9 e 10 dicembre 2019
    • È possibile registrarsi sul sito dell’evento

     

     

  • Stagione assembleare 2019

    La stagione assembleare 2019 ha visto ancora una volta i gestori italiani ed esteri svolgere un ruolo attivo nel presentare candidati per le quote di minoranza degli organi sociali delle società italiane, attraverso il meccanismo del Voto di lista, che rappresenta uno dei pilastri del sistema di corporate governance del nostro Paese.

    Per il Comitato dei gestori, che cura la presentazione delle singole liste per l’elezione o la cooptazione di candidati di minoranza alle cariche sociali di emittenti quotati partecipati italiani, è tempo di bilanci e i numeri della stagione 2019 sono positivi.

    Anche quest’anno, nel rispetto dei “Principi per la selezione dei candidati alle cariche sociali in società quotate” stabiliti dal Comitato corporate governance di Assogestioni, sono stati confermati una serie di obiettivi importanti. In primo luogo, tutti i nominativi proposti nel corso della stagione rispettano i requisiti di indipendenza fissati dal Codice di autodisciplina. Inoltre, con riguardo al numero degli eletti, il trend rispetto alla stagione 2016 (stagione di riferimento per la comparazione triennale, considerata la durata dei mandati negli organi sociali delle società italiane) continua a essere positivo.

    I candidati risultati eletti in 19 società del FTSE-Mib, 19 del Mid Cap, e otto società tra Small Cap, Aim e Mta, sono 76, di cui 45 sono andati a coprire incarichi di consigliere di amministrazione, 29 di presidente di collegio sindacale e due di sindaco effettivo (senza considerare i 31 sindaci supplenti).

    È significativa la crescita numerica per quanto concerne sia il numero di liste depositate sia il numero delle società in cui sono stati eletti candidati proposti dal Comitato dei gestori. Ma ancora più significativo è il numero complessivo degli eletti in carica a oggi, che si attesta a oltre 232 tra consiglieri di amministrazione indipendenti e sindaci di minoranza in oltre 90 società.

    Con riguardo alle caratteristiche dei candidati proposti ed eletti, è proseguito l’impegno dei gestori a sostegno della parità di accesso agli organi di vertice delle quotate. Le prime evidenze confermano che anche quest’anno è stato abbondantemente superato l’obiettivo del riparto tra generi fissato a seguito dell’entrata in vigore della Legge Golfo-Mosca, considerato che sono state proposte oltre il 48% di candidature di genere femminile e sono oltre il 43% le donne risultate elette in 26 società. Tra queste si distinguono ben 12 presidenti di collegi sindacali.

    I dati sulla provenienza dei candidati risultati eletti consolidano la tendenza del Comitato dei gestori a selezionare principalmente profili provenienti dalla libera professione – circa il 49% degli eletti – e con significative esperienze manageriali e di alta direzione – circa il 45% – mentre solo il 6% degli eletti proviene dal mondo accademico. L’età media degli eletti è attorno ai 55 anni.

    • Tutti i nominativi proposti nel corso della stagione rispettano i requisiti di indipendenza fissati dal Codice di autodisciplina. Con riguardo al numero degli eletti, il trend rispetto alla stagione 2016 continua a essere positivo
    • I candidati risultati eletti in 19 società del FTSE-Mib, 19 del Mid Cap, e otto società tra Small Cap, Aim e Mta, sono 76, di cui 45 sono andati a coprire incarichi di consigliere di amministrazione, 29 di presidente di collegio sindacale e due di sindaco effettivo.
    • È significativo il numero complessivo degli eletti in carica a oggi, che si attesta a oltre 232 tra consiglieri di amministrazione indipendenti e sindaci di minoranza in oltre 90 società.
    • È stato abbondantemente superato l’obiettivo del riparto tra generi fissato a seguito dell’entrata in vigore della Legge Golfo-Mosca.

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  • Stagione assembleare 2019, pubblicato il report annuale

    In ottemperanza alle previsioni del proprio Protocollo di funzionamento, il Comitato dei gestori ha pubblicato il report annuale relativo alla stagione assembleare 2019, contenente indicazioni delle liste di minoranza depositate, dei candidati eletti e delle percentuali di voto ottenute dalle liste in assemblea.

    I candidati risultati eletti in 19 società del FTSE-Mib, 19 del Mid Cap, e otto società tra Small Cap, Aim e Mta, sono 76, di cui 45 sono andati a coprire incarichi di consigliere di amministrazione, 29 di presidente di collegio sindacale e due di sindaco effettivo (senza considerare i 31 sindaci supplenti).

    È significativa la crescita numerica per quanto concerne sia il numero di liste depositate sia il numero delle società in cui sono stati eletti candidati proposti dal Comitato dei gestori. Ma ancora più significativo è il numero complessivo degli eletti in carica a oggi, che si attesta a oltre 232 tra consiglieri di amministrazione indipendenti e sindaci di minoranza in oltre 90 società.

    Con riguardo alle caratteristiche dei candidati proposti ed eletti, è proseguito l’impegno dei gestori a sostegno della parità di accesso agli organi di vertice delle quotate. Le prime evidenze confermano che anche nel 2019 è stato abbondantemente superato l’obiettivo del riparto tra generi fissato a seguito dell’entrata in vigore della Legge Golfo-Mosca, considerato che sono state proposte oltre il 48% di candidature di genere femminile e sono oltre il 43% le donne risultate elette in 26 società. Tra queste si distinguono ben 12 presidenti di collegi sindacali.

    Per approfondire, il report e il commento completo alla stagione assembleare sono disponibili cliccando qui.

    • I candidati risultati eletti in 19 società del FTSE-Mib, 19 del Mid Cap, e otto società tra Small Cap, Aim e Mta, sono 76, di cui 45 sono andati a coprire incarichi di consigliere di amministrazione, 29 di presidente di collegio sindacale e due di sindaco effettivo.
    • È significativa la crescita numerica per quanto concerne sia il numero di liste depositate sia il numero delle società in cui sono stati eletti candidati proposti dal Comitato dei gestori.
    • Nel 2019 è stato abbondantemente superato l’obiettivo del riparto tra generi fissato a seguito dell’entrata in vigore della Legge Golfo-Mosca.
  • Nominato il coordinatore del Comitato dei Gestori

    Il Consiglio Direttivo di Assogestioni ha nominato il dott. Andrea Ghidoni, Pramerica Sgr, coordinatore del Comitato dei Gestori dell’associazione.

    Ghidoni, già coordinatore ad interim, guiderà i lavori del Comitato dei Gestori per il mandato 2019-2022 insieme ai due vice coordinatori – la dott.ssa Oriana Bastianelli, Kairos Partners Sgr, e il dott. Luigi Dompè, Anima Sgr.

    Il Consiglio direttivo di Assogestioni ha nominato Andrea Ghidoni, già coordinatore ad interim